Arsenale: prolungati i termini del bando

Ora è ufficiale: la giunta comunale ha riaperto i termini per la presentazione delle proposte per partecipare al bando di gara del project Arsenale che dovevano scadere venerdì 26 maggio. L’avviso di proroga è stato pubblicato e ora c’è tempo fino al 20 giugno per presentare altre proposte.

La novità è che nel frattempo è arrivata una manifestazione di interesse da parte di un’altra grande impresa di costruzioni, pare essere la Pessina Costruzioni, già nota al grande pubblico per le inchieste sul finanziamento del quotidiano l’Unità e dell’ospedale di La Spezia, che all’amministrazione si è detta fortemente e seriamente interessata a partecipare alla gara ma ha chiesto una proroga di almeno 60 giorni in considerazione del termine oltremodo esiguo previsto dal bando; vista la complessità dell’oggetto della concessione, la mole della documentazione da presentare e la necessità di far asseverare la proposta.

La voce circolava già da alcuni giorni. Allo stesso modo era noto come l’orientamento della giunta fosse di negare la proroga e tirare diritto con la sola ipotesi di Italiana Costruzioni. Pur non avendo potuto chiedere l’accesso agli atti, ho fatto presente a chi di dovere che qualunque fosse il contenuto della proposta, un diniego sarebbe stato sicuramente oggetto di una segnalazione alla Procura e al Tribunale amministrativo.

Alla fine, dunque, l’amministrazione si è rassegnata a prolungare i termini, e l’altra buona notizia è che, a questo punto, sul destino del project deciderà la prossima amministrazione.

Si apre infatti la possibilità di rivedere quanto di sbagliato è stato sinora deciso sulla privatizzazione dell’ex Arsenale austriaco. A patto, ovviamente, che gli schieramenti in campo abbiano le idee chiare su cosa fare e sempre che i cittadini veronesi decidano di votare per chi non è stato compromesso con le precedenti amministrazioni, non abbia accordi o accordicchi da onorare, e sappia dove mettere le mani…

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