Manifesto di Verona in Comune

Verona in Comune, in occasione delle elezioni amministrative, si è presentata non solo come lista elettorale ma con l’ambizione di proporre un’idea di città e un progetto destinato a svilupparsi nel tempo. 

Un progetto basato su almeno tre pilastri: cittadinanza finalmente protagonista nelle istituzioni democratiche; città di tutte/i e per tutte/i; possibilità di crescere insieme, uniti e unite nelle diversità che ci caratterizzano. 

E’ il progetto di una città accogliente, aperta, felice, coraggiosa, unita, laica e democratica.

Di una città onesta e trasparente, equa e laboriosa, solidale e inclusiva, lungimirante e pacifica.  

Una città partecipata, una comunità viva. Una città in cui i veronesi ritrovino il piacere di incontrarsi e sappiano accogliere chi proviene da lontano. Una città che sappia offrire l’eccellenza della propria storia e della propria cultura millenaria senza svendere il proprio patrimonio.  

Una città che non escluda nessuno, dove chiunque possa veder riconosciuti i propri diritti

Una città che protegge le fasce deboli della sua popolazione, che contrasta la povertà e le diseguaglianze, che si preoccupa del miglior funzionamento possibile di scuole, servizi sociali e sanitari. Una città che valorizza le periferie, luoghi di vita e di incontro.  

Una città davvero “fondata sul lavoro” e non sulle rendite, che sostiene le persone e le famiglie in difficoltà economica, e  che crede in una economia diversa costruita su basi solidali e sostenibili mettendo in comune competenze, risorse e creatività.  

Una città che protegge e valorizza i beni comuni come il territorio, l’acqua, l’aria, il paesaggio, il patrimonio storico-artistico e la propria cultura e affronta seriamente i problemi della mobilità, dell’inquinamento e della salute dei cittadini. Una città che difende gli alberi e il verde, promuove i parchi, riavvicina i veronesi al loro territorio, ricco di bellezze che il mondo ci invidia. 

Una città che privilegia l’uso dei mezzi pubblici, limita il traffico privato, sia in centro che in periferia, e dove si realizzi un sistema integrato di piste ciclabili. Una città che riduce la produzione dei rifiuti e massimizza il riciclo e la raccolta differenziata. 

Una città in cui la progettazione urbanistica è improntata su scelte innovative, sostenibili, di ampio respiro, contrastando la speculazione e il consumo del territorio. 

Una città in cui si pratica la partecipazione democratica alle decisioni, la trasparenza degli atti amministrativi e che intende la politica come un servizio offerto alla cittadinanza.

Una città che non lascia spazio ad atteggiamenti a pratiche mafiose. Una città che affida i posti di responsabilità delle aziende “partecipate” secondo criteri di competenza e di effettiva necessità.

Verona è il nostro Bene Comune. Questa è la nuova storia che possiamo scrivere insieme, una storia destinata a durare. Pensiamo, infatti, che questo non sia che l’inizio: ci attende un lavoro di anni da portare avanti con entusiasmo e lenta impazienza, a partire dai quartieri e dalle tante realtà che in questi anni hanno saputo creare esperienze di partecipazione.

Verona in Comune vuole costruire una comunità aperta, accogliente e solidale come antidoto alla paura e all’odio in cui trovano nuovamente spazio discriminazioni, movimenti razzisti e fascisti.

Verona in Comune è nata oggi per crescere domani, per restituire alle prossime generazioni una città migliore di come l’abbiamo ricevuta: per questo vogliamo costruire insieme Verona in Comune.