Una città che valorizza lo sport e il tempo libero

Punto 10.

Verona è una città che vanta grandi tradizioni sportive in varie discipline e ha, quindi, il compito di dimostrarsi all’altezza della sua storia, se possibile migliorando sempre più i risultati estendendo il novero delle discipline in cui raggiungere livelli di eccellenza, ma anche allargando in modo consistente la platea dei praticanti a tutti i livelli.

Lo sport, infatti, va inteso come valore sociale e culturale e di promozione della salute.

Il Comune deve farsi promotore di questa cultura ponendosi l’obiettivo di sostenere una pratica delle attività sportive il più possibile diffusa nell’intero territorio, per tutti gli sport, per ogni fascia di età.

Questo significa garantire lo sport professionistico valorizzando tutte le realtà professionistiche veronesi, ma soprattutto sostenere le numerose società dilettantistiche che in molti casi si sono sostituite alle istituzioni svolgendo un ruolo sociale di promozione di valori positivi, di integrazione tra persone, di prevenzione e difesa per le fasce più deboli, di promozione della salute e del benessere.

Non servono progetti faraonici quali la costruzione di un nuovo stadio, ma si rende semmai necessario un intervento di rimessa a nuovo del vecchio impianto per renderlo meglio fruibile e prevedendo in esso le sedi delle associazioni sportive e del Museo dello sport veronese oltre ad una serie di altri servizi che ne rendano più confortevole la fruizione.

Le risorse andrebbero indirizzate per mettere a norma, rendere più moderni e più utilizzabili le strutture periferiche e quelle degli edifici scolastici.

Le società sportive vanno aiutate in vari modi agendo anche sulla revisione delle convenzioni e delle tariffe.

Inoltre, occorre definire percorsi sicuri per arrivare alle strutture sportive, così come renderle fruibili anche a cittadini singoli non aderenti a enti o associazioni. A questo fine vanno anche predisposte opere molto decentrate, come già avviene in molte altre città europee, che consentano un utilizzo libero da parte dei cittadini affidandone la manutenzione alle strutture comunali.

Infine, va predisposto un progetto per il tempo libero che favorisca l’aggregazione e l’incontro delle persone mettendo a disposizione una serie di spazi oggi inutilizzati o sotto utilizzati che vivrebbero così una nuova stagione con finalità utili alla cittadinanza. A questo fine la collaborazione con le associazioni è fondamentale. Più la città è viva più la città è bella e sicura.