Promessa

Verona in Comune è una lista elettorale, anzi molto di più.
È un’idea di città, un sogno concreto.
Il sogno di una città accogliente, aperta, felice, coraggiosa, unita, democratica, laica, onesta, trasparente, equa, laboriosa, pulita, solidale, inclusiva, cooperante, lungimirante, pacifica, europea, bella e in salute.

Una città partecipata, una comunità viva.

Una città in cui i veronesi si incontrano ed accolgono chi proviene da fuori le mura, offrendo l’eccellenza della propria cultura millenaria e il meglio dei propri prodotti. Una città a misura di donna, di bambino, di anziano, di disabile, di essere umano. Una città a misura di pedoni, ciclisti, lavoratori. Una città che non lasci fuori nessuno, dove chiunque possa veder riconosciuti i propri diritti. Una città che protegge i beni comuni, siano essi l’acqua, il paesaggio, il proprio patrimonio storico-artistico e la propria cultura. Una città sicura sulla garanzia del lavoro e nella esigibilità dei servizi sociali e sanitari. Una città in cui si pratica la partecipazione democratica nelle decisioni, la trasparenza degli atti amministrativi e che intende la politica come un servizio offerto alla cittadinanza, senza farne un mezzo di arricchimento personale e di occupazione delle poltrone. Dove i posti di responsabilità nelle aziende partecipate siano affidati secondo criteri di competenza e di effettiva necessità. Una città guidata da una amministrazione che riprende in mano la progettazione urbanistica, con visione d’insieme e sguardo rivolto al futuro, improntandola a scelte civili, ecocompatibili e di sostenibilità. Una città che guarda in faccia la realtà, fa i conti con la perdita dei posti di lavoro e la crisi economica, che utilizza le risorse a disposizione con prudenza e rispettando le priorità imposte dalla buon senso. Una città che protegge le fasce deboli della sua popolazione e si preoccupa che le scuole e i servizi godano delle migliori condizioni possibili, dove si affrontano seriamente i problemi del traffico, della mobilità, dell’inquinamento dell’aria, della salute dei cittadini. Una città che difende il verde, promuove i parchi, riavvicina i veronesi al loro territorio, ricco di bellezze che il mondo ci invidia. Dove il sistema di mobilità privilegi l’uso dei mezzi pubblici, limiti il traffico privato sia in centro che nella periferia, dove si metta in campo un sistema integrato di piste ciclabili. Dove il problema dei rifiuti sia affrontato con mezzi moderni efficaci ed una funzionante raccolta differenziata. Dopo dieci anni di malgoverno, nei quali hanno imperato cemento, corruzione ed improvvisazione amministrativa, è giunto il tempo di un Buon Governo che restituisca il potere ai cittadini e operi nell’interesse esclusivo della comunità. Per questo sosteniamo chi in questi anni si è impegnato concretamente per difendere la cultura, la democrazia, l’ambiente, la salute, la legalità: Michele Bertucco. Siamo orgogliosi del nostro candidato Sindaco: coerente, onesto, competente e infaticabile. Di questo ha bisogno Verona, di questo abbiamo bisogno tutti noi. Voltare pagina è necessario, e per farlo bisogna garantire il cambiamento che tutti noi attendiamo con impazienza. Verona in Comune significa (almeno) tre cose: la cittadinanza finalmente protagonista nelle istituzioni democratiche, la città di tutti e per tutti, la dimensione che ci unisce e ci tiene insieme nella diversità. Verona è il nostro Bene Comune che non può finire, di nuovo, nelle mani sbagliate. Questa è la nuova storia che possiamo scrivere insieme, una storia destinata a durare. Questo, infatti, non è che l’inizio: ci attende un lavoro di anni da portare avanti con entusiasmo e lenta impazienza, a partire dai quartieri. Andiamo piano per andare lontano. Verona in Comune nasce oggi per crescere domani. Verona in Comune è il sogno concreto che possiamo, uniti e forti, realizzare fin da ora. Facciamo un regalo a noi e alle prossime generazioni: costruiamo Verona in Comune. Per un governo delle persone per le persone.